
[Foto di dominio pubblico. Fonti "la Repubblica"]
Antonello Zappadu consegnerà ai carabinieri le foto scattate a Villa Certosa, all'aeroporto di Olbia-Costa Smeralda e in una zona residenziale di Porto Rotondo, al centro dell'esposto presentato dal presidente del Consiglio alla Procura di Roma, che ha disposto il sequestro delle immagini per violazione della privacy e tentata truffa. L'ha reso noto lo stesso fotorepoter.
«Mi sto per recare al comando provinciale dei carabinieri di Cagliari - ha spiegato Zappadu al telefono - per consegnare un cd che contiene le immagini al centro di questa vicenda. Non ho fatto il conteggio ma credo siano 200-300 e non 700, che è invece il numero più o meno degli scatti, molti dei quali poi cancellati».
Il fotoreporter ha spiegato che le foto si possono dividere in tre serie e ha sottolineato che in quelle per le quali il Pm ipotizza la violazione della privacy, i volti dei soggetti sono stati alterati per renderli irriconoscibili.
«La prima serie, su cui mi sembra di capire si accentra l'inchiesta, riguardano Villa Certosa e i volti di tutte le persone, tranne quella del premier, sono stati alterati da pixel - ha detto Zappadu - Tra queste immagini vi sono alcune che ritraggono presenze che, a me, sono parse di minorenni. E a maggior ragione le ho rese irriconoscibili proprio per rispettare le norme sulla privacy e il codice di tutela dei minori».
«La seconda serie - ha proseguito - attiene a immagini scattate all'aeroporto Costa Smeralda, cioè in luogo pubblico e quindi senza alcuna violazione delle privacy. Sono foto di persone, ospiti del presidente del Consiglio, che scendono da aerei dell'aeronautica militare, tra di essi c'è il cantante Apicella. Si tratta di arrivi, negli ultimi due anni, quasi settimanali, con sbarco il venerdì sera o sabato mattina e partenza lunedì».
«L'ultima serie riguarda foto scattate nella zona di un residence, il Country di Porto Rotondo, e ritrae - ha detto Zappadu - diverse ospiti di Berlusconi, alcune in bikini e topless. Anche in questo caso sono ricorso al pixel per cancellare i visi e renderle irriconoscibili».
Il fotoreporter ha, infine, reso noto che le foto sono state scattate quasi tutte nell'arco di due anni, tra il 2007 e il 2008.
Parole che vengono smentite con una nota dall'avvocato di Berlusconi, Niccolò Ghedini: «Le dichiarazioni del fotografo Zappadu sono destituite di ogni fondamento. Le immagini fotografiche ritraggono situazioni di assoluta normalità e non vi erano affatto minorenni, salvo che non si vogliano ricomprendere fra questi i giovanissimi figli del primo ministro Ceco, Topolanek e del suo seguito. È gravissimo e sarà oggetto di autonome iniziative giudiziarie che lo Zappadu, dopo aver commesso plurimi reati per i quali già procede la procura di Roma, perduri in tali inaccettabili comportamenti».
«Mi sto per recare al comando provinciale dei carabinieri di Cagliari - ha spiegato Zappadu al telefono - per consegnare un cd che contiene le immagini al centro di questa vicenda. Non ho fatto il conteggio ma credo siano 200-300 e non 700, che è invece il numero più o meno degli scatti, molti dei quali poi cancellati».
Il fotoreporter ha spiegato che le foto si possono dividere in tre serie e ha sottolineato che in quelle per le quali il Pm ipotizza la violazione della privacy, i volti dei soggetti sono stati alterati per renderli irriconoscibili.
«La prima serie, su cui mi sembra di capire si accentra l'inchiesta, riguardano Villa Certosa e i volti di tutte le persone, tranne quella del premier, sono stati alterati da pixel - ha detto Zappadu - Tra queste immagini vi sono alcune che ritraggono presenze che, a me, sono parse di minorenni. E a maggior ragione le ho rese irriconoscibili proprio per rispettare le norme sulla privacy e il codice di tutela dei minori».
«La seconda serie - ha proseguito - attiene a immagini scattate all'aeroporto Costa Smeralda, cioè in luogo pubblico e quindi senza alcuna violazione delle privacy. Sono foto di persone, ospiti del presidente del Consiglio, che scendono da aerei dell'aeronautica militare, tra di essi c'è il cantante Apicella. Si tratta di arrivi, negli ultimi due anni, quasi settimanali, con sbarco il venerdì sera o sabato mattina e partenza lunedì».
«L'ultima serie riguarda foto scattate nella zona di un residence, il Country di Porto Rotondo, e ritrae - ha detto Zappadu - diverse ospiti di Berlusconi, alcune in bikini e topless. Anche in questo caso sono ricorso al pixel per cancellare i visi e renderle irriconoscibili».
Il fotoreporter ha, infine, reso noto che le foto sono state scattate quasi tutte nell'arco di due anni, tra il 2007 e il 2008.
Parole che vengono smentite con una nota dall'avvocato di Berlusconi, Niccolò Ghedini: «Le dichiarazioni del fotografo Zappadu sono destituite di ogni fondamento. Le immagini fotografiche ritraggono situazioni di assoluta normalità e non vi erano affatto minorenni, salvo che non si vogliano ricomprendere fra questi i giovanissimi figli del primo ministro Ceco, Topolanek e del suo seguito. È gravissimo e sarà oggetto di autonome iniziative giudiziarie che lo Zappadu, dopo aver commesso plurimi reati per i quali già procede la procura di Roma, perduri in tali inaccettabili comportamenti».
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Mi viene da chiedere una sola cosa:
Se il presidente del consiglio non ha niente da nascondere, cosa che ripete ormai da un mese a questa parte tra giornali e tv, perchè ordina il sequestro delle foto?.....














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